Eyes Wide Shut

Un film di Stanley Kubrik
Genere: Drammatico - Stati Uniti (1999) Durata: 153min.
Distribuzione: Warner Bros
Il film
Eyes Wide Shut è il classico esempio di film di cui si sa, o si crede di sapere, tutto, ma proprio tutto, parecchi mesi prima della sua uscita nelle sale, tanto se ne parla e tanto se ne aspetta qualche anteprima. Per mesi, addirittura anni (il film è stato "elaborato" dal Maestro per circa tre anni, qualcuno sostiene di più), si è fantasticato su scene altamente erotiche girate da Nicole Kidman che avevano fatto inorridire l'allora marito Tom Cruise e fatto fuggire dalla vergogna la bella attrice australiana, su violenti litigi fra la coppia e lo stesso Kubrik. In realtà niente di tutto questo. La pellicola è tratta da un raffinato racconto di Arthur Schnitzler, Doppio sogno, del quale il film di Stanley Kubrick è una trasposizione molto fedele. Lo si potrebbe definire un eccezzionale adattamento cinematografico, dove il regista è riuscito magistralmente a ricreare su celluloide, l'atmosfera molto "particolare" del racconto, che è caratterizzato da una dimensione onirica, da sogno, nella quale la realtà esterna si fonde alla perfezione con l'immaginazione, quasi non esistesse più distinzione fra mondo reale e sogno. Il tutto evidenziato proprio dall'utilizzo di colori forti, immagini irreali, ritmo controllato, lento, come per darci l'idea di un universo al di fuori della nostra dimensione. Tom Cruise e Nicole Kidman interpretano una coppia di professionisti di New York, che si avventurano in un viaggio psicologico all'interno delle loro stesse identità. Tutto nasce dalle confessioni erotiche della moglie del Dr William Harford (interpretato da Cruise), che colpiscono profondamente il marito, al punto da spingerlo in un avventura adulterina che rischia però di intrappolarlo in un sordido e misterioso giro di ..... La ragazza con cui infatti il medico ha un rapporto sessuale, viene trovata uccisa, facendo piombare Harford in un abisso psicologico già turbato dalla crisi matrimoniale che si profila all'orizzonte. Tutto il film è permeato da una continua sensazione di irreale, sembra quasi di assistere al sogno dei due protagonisti al punto che ci si aspetta di vederli svegliare da un momento all'altro e osservarli tornare alla realtà quotidiana. Come avrete capito, Eyes Wide Shut, è una pellicola che basandosi molto sull'impatto visivo, sulle immagini, diventa difficile da spiegare in parole, peraltro in modo sintetico trattandosi di una recensione. Vi basti pensare, a conferma della complessità della storia e dell'argomento trattato, che il racconto da cui è tratto il film, ebbe uno dei suoi lettori più attenti nel padre della psicoanalisi Sigumnd Freud. Infatti la scoperta dei fantasmi psichici e delle loro implicazioni erotiche era di grande attualità in quel lontano primo '900, periodo storico turbato moralmente dal declino dell'impero asburgico. Oggi che tutto ciò non è più oggetto né di sorpresa né di scandalo, molti aspetti della vicenda appaiono un po' anacronistici, riportati ai giorni nostri. Tuttavia Kubrick riesce a sorprenderci lo stesso, ponendosi e ponendoci un inquietante interrogativo : ma noi, i nostri cari, la realtà quindi che ci circonda, è davvero così come appare? Siamo sicuri di conoscere realmente in mondo, quello in cui viviamo, fatto dalle nostre abitudini, dal nostro tran tran quotidiano? Ed ecco il richiamo a Pirandello, con la sua opera teatrale "Uno, Nessuno e centomila" e la filosofia dello scrittore siciliano sulla realtà quasi virtuale della nostra esistenza, dove ognuno di noi indossa delle maschere, interpreta un personaggio, personaggio che non ci permette di mostrarci realmente come siamo, quasi fossimo attori su un enorme palcoscenico, l'universo, e dunque appariamo agli occhi degli altri come "Uno (un individuo), "Nessuno" (poichè non abbiamo una vera identità, ma tante e finte) e "Centomila" (tutte diverse, tutte fasulle). E forse in questo aspetto, Stanley Kubrik ha individuato l'attualità del racconto, trovando personali analogie con i suoi fantasmi personali. Ne risulta un'opera che, a detta dei critici, "resta sostanzialmente privata, un testamento cinematografico spiazzante come un anacronismo e conturbante come un segreto."

Il dvd
- Video
Il video è presentato in 1:85:1 Anamorfico e mostra una qualità veramente ottima, con una una definizione sempre eccellente.
- Audio
Due tracce audio, entrambe in Dolby Digital 5.1, in Italiano ed Inglese. Buona la compressione sonora, dove non si nota alcuna perdita di definizione nel passaggio al supporto su CD. I sottotitoli sono disponibili in Italiano e Inglese.
- Extra
Le solite aggiunte al DVD. Speciale Storyboard, Biografie del cast tecnico e artistico, Intervista con Stanley Kubrik e i protagonisti, etc.

Curiosità
Per scrivere, girare, montare il film, Stanley Kubrik ha impiegato circa tre anni e mezzo. Purtroppo, il montaggio finale non è potuto essere stato ultimato dal Maestro, deceduto poco prima dell'uscita della pellicola.
Questa, invece, non è propriamente una curiosità. Se andate nella nostra sezione Download, nell'area riservata agli sfondi per desktop, troverete due splendidi wallpaper di Nicole Kidman.

Commento
Un film che a mio giudizio non piacerà a tutti, vista la complessità della trama e i continui riferimenti filosofici alla realtà fittizia della vita, e alla psicoanalisi dei due protagonisti. Ma credetemi, una volta entrati in sintonia con i concetti espressi da Kubrik, con quello che si cela oltre le immagini, apprezzerete la pellicola e comprenderete perchè questo è un autentico capolavoro.
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