Abbracciami
In un castello gotico in cima a una collina vive Edward, geniale creazione di uno scienziato che, morendo, lo ha lasciato in balia della solitudine e imperfetto: al posto delle mani ha infatti delle enormi e taglienti forbici. A far uscire Edward dall'oscurità è una signora dall'animo gentile (rappresentante di prodotti cosmetici casualmente in visita al castello), che lo ospita in casa sua con la famiglia e cerca di farlo entrare in società, da bravissimo "artista delle forbici" qual è. Ed è qui che iniziano le fantastiche e tormentate avventure di Edward, per il quale tutto è difficile proprio a causa delle sue particolarissime attitudini e imperfezioni...
Magic screen
Un genio è quell'individuo che, rimanendo ancorato alla sua particolarissima visione del mondo, riesce a distaccarsi dall'omologazione sociale attraverso quel mezzo che più di tutti riesce a far suo. Tim Burton, in questo senso, è ritenuto un visionario proprio perché continua la sua crociata contro l'ovvietà a favore dell'esaltazione della forma. Un maestro creativo, un animo puro, un compagno di vita... un regista straordinario. L'equazione Burton sta al cinema come Edward sta a Burton è la prova che il film non è altro che un'autobiografia. Provate a scrutare l'Io di Edward: innocente, creativo, solitario, introverso. Adesso guardate il suo aspetto: oscuro, sbarazzino, irriverente, alternativo, caricaturale. In effetti basterebbe analizzare il taglio dei capelli per capire come Edward sia la trasposizione filmica del suo creatore. E proprio per questa sua natura intima, dal cuore mutabile e caldo, dall'innocenza poetica e credulona che Edward mani di forbice si inserisce nel filone dei capolavori ineguagliabili. La metafora delle forbici, come fraudolento elemento di impaccio, si plasma in dono meraviglioso nel momento stesso in cui l'occhio umano smette di osservare il modello sociale in maniera asettica ed impersonale: riscoprendo l'amore verso il diverso, il quale evidentemente ha tantissimo da dimostrare.
Deependenza
La neve è il messaggio che Burton vuole donare allo spettatore: una bellezza straordinaria la cui origine è legata alla triste storia di un uomo, oscuro e dannato ma al tempo stesso amato e mitizzato. Johnny Depp nel ruolo di Edward è semplicemente straordinario, e a onor del vero, rimane la sua migliore interpretazione di sempre. Vincent Price come padre adottivo - nonché creatore dell'imperfetto - si inserisce nella memoria dello spettatore attraverso flashback malinconici e risolutivi (spiegano difatti il passato di Edward). Solido rapporto fra padre e figlio cui in casa della bella Kim (Winona Ryder) non assistiamo; il padre infatti è distratto, superficiale, per nulla apprensivo nei confronti dei suoi pargoli. Esattamente all'opposto della moglie, Peg, la quale cerca in tutti i modi di assecondare la sua idea di famiglia, accogliendo il giovane Edward senza curarsi della sua diversità: quelle di Pat sono attenzioni semplici e sincere, le prime che Edward abbia mai ricevuto da una donna. Proprio questa immagine della bellezza femminile porterà il protagonista a innamorarsi dell'affascinante Kim - nonostante lei sia già legata allo scorbutico Jim (Anthony Michael Hall) - così pura e leggiadra da capire quale dei due amori fosse quello vero.
Cotton Black
Diversità che il regista affronta con strumentazioni parallele: se da un lato, infatti, l'impalcatura narrativa accentua il tono fiabesco, la scenografia la concretizza attraverso studiati elementi architettonici. Il castello gotico rispecchia la natura del personaggio: oscuro, trasandato, solitario mentre la colorazione sfavillante della città - come fosse un Arlecchino in festa la notte di Natale - dimostra l'omologazione sociale, la finta emancipazione. Grazie alla profonda sensibilità del regista e all'uso mirato della composizione musicale dell'amico Denny Elfman, Edward mani di forbice è il titolo che consacra definitivamente l'autore (poco dopo aver rilanciato il mito del Cavaliere Oscuro sul grande schermo). L'ennesima conferma della forza di un grande artista del nostro tempo, un inestimabile capolavoro di umanità e originalità da scolpire nella mente e conservare nel cuore.
Citazioni
"A volte puo' ancora vedermi ballare tra quei fiocchi"
-"Abbracciami."
-"Non posso..."
Blu-Ray
Caratteristiche tecniche
Formato audio: inglese 4.0 dts hd; italiano e spagnolo 5.1 dts
Sottotitoli: inglese, italiano, spagnolo
Menù: inglese, italiano, spagnolo
Edward mani di forbice fa parte di quella schiera di capolavori che di certo meritano i benefici dell'alta definizione; proprio per questo motivo Warner Home Video distribuisce il Blu-ray del film rilanciandone la qualità tecnica, non eccezionale nelle edizioni precedenti. L'aspetto audiovisivo, nel complesso, è strabiliante: il sonoro, perfettamente calibrato nei diversi canali, rispecchia l'alta qualità raggiunta dagli attuali impianti di home theater, mentre l'immagine perfeziona ogni singolo fotogramma con una nitidezza fuori dal comune, calibrando perfettamente i contrasti ed evitando così fastidiosi difetti. Sebbene sia povero di contenuti speciali (ma vale per un buon 90% degli attuali Blu-ray commercializzati), è chiaro come quest'ultima edizione digitale del capolavoro di Burton sia assolutamente, nonché caldamente consigliata.
Contenuti speciali
Commento audio di Tim Burton e Danny Elfman
Commento del regista e del compositore che si estende per tutta la durata del film; è lo stesso inserito nel dvd del film.
Featurette
Breve dietro le quinte, nel quale lo spettatore si addentra nella creatura di Tim Burton per qualche minuto. Anch'esso contenuto nell'edizione in dvd.
Trailer cinematografici
Trailer Blu-ray
Una raccolta dei trailer di prodotti in uscita nel nuovo formato ad alta risoluzione.