Come battere i draghi?
Hiccup è un giovane vichingo che vive in una terra desolata e infestata dai draghi. L’occupazione principale di suo padre e degli altri abitanti del villaggio è quella di cacciare questi terribili mostri. I problemi sono due: il ragazzo non ha propriamente il fisico del vichingo e, cosa ancor più grave, scopre che i draghi non sono poi così cattivi come sembrano. Hiccup alleva e diventa amico di Sdentato, una specie molto temuta da tutta la comunità: come farà a difenderlo dai cacciatori di draghi?
Storia di un’amicizia
Dai creatori di Shrek, Madagascar e Kung Fu Panda, Dragon Trainer - basato sul libro di Cressida Cowell e diretto da Chirs Sanders & Dean DeBlois - affronta con la solita delicatezza tipica dei film d’animazione alcuni temi fondamentali come l’accettazione del “diverso” e le difficoltà del rapporto padre-figlio. Hiccup è un ragazzo che vive ai limiti della propria comunità poichè non è fisicamente simile agli altri, molto più magro e piccolo della media “vichinga”, e non ha gli stessi interessi degli altri, ovvero uccidere i draghi. In realtà lui un drago riesce a colpirlo, ma al momento di sferrare il colpo mortale si rende conto che non è proprio in grado di far del male a un altro essere vivente, e che forse quel drago così temuto da suo padre e dagli altri concittadini non è poi così pericoloso come si crede. Anzi. Il drago si rivela amico del bambino e l’animazione targata Dreamworks lo rende molto simile nelle movenze e nelle espressioni a un tenero gattino che scondinzola e fa le fusa al proprio padroncino.
Ecco servito il tema dell’amicizia tra un bambino e un docile animale che fa da sfondo alle altre due tematiche di cui si parlava prima; la comunità si aspetta che Hiccup si comporti come tutti loro hanno sempre fatto e che uccida il drago. La soluzione del dilemma è semplice: e se il drago potesse essere un alleato non solo dai buoni sentimenti, ma anche leale nell’aiutare a sconfiggere un nemico ben peggiore? Oltre a questo si tratta di un film sul valore dell’intelligenza che primeggia sulla forza: attraverso il suo ingegno, infatti, Hiccup riesce a domare i draghi semplicemente tentando di ascoltarli e di capire perché cercano di depredare il villaggio. Una lezione per dire che i pregiudizi verso chi non si conosce molto spesso non permettono di vedere la vera anima di chi ci sta intorno.
Insomma Dragon Trainer è un film sull’amicizia, sul rapporto tra un ragazzino e suo padre, sulla chiusura (fisica e mentale) di alcune comunità che faticano ad accettare chi non viene riconosciuto come “simile”. È un film dedicato ai più piccoli, con gag e battute dosate in modo sapiente e con un esplicito intento pedagogico che piacerà anche ai genitori.