Gary Oldman contro l'ipocrisia di Hollywood

In una recente intervista, rilasciata a Playboy e riguardante Apes Revolution – Il Pianeta delle Scimmie, il famoso attore Gary Oldman si è lasciato andare contro alcuni atteggiamenti di Hollywood che non riesce a sopportare, a partire dall'ipocrisia insita in quel politically correct che caratterizza la scena attoriale (e non solo) statunitense.

"Sarò brutalmente onesto. È l’ipocrisia che mi fa impazzire", ha dichiarato l'attore britannico. Oldman ha poi aggiunto "Se io do contro Nancy Pelosi [politica statunitense], non posso. Bill Maher [comico statunitense] e Jon Stewart [conduttore statunitense] possono, e nessuno li fermerà. Bill Maher può chiamare qualcuno fag [termine offensivo per omosessuale] e passarla liscia. Quest’anno ha detto a Seth MacFarlene, 'pensavo che avresti presentato di nuovo gli Oscar. Invece hanno scelto una lesbica'. Lui può dire qualcosa del genere. Ed è più o meno offensivo di Alec Baldwin che chiama qualcuno, in strada, 'gay!'? Non penso".

Gary Oldman ha inoltre affermato che l'atmosfera ad Hollywood è tale che durante la passata edizione degli Oscar “se non votavi per 12 anni schiavo, eri razzista. Dovevi essere estremamente attento a quello che dicevi”.

Oltre a difendere Alec Baldwin, il famoso attore ha difeso anche Mel Gibson, il quale nel 2006 fece un'infelice uscita riguardo il mondo ebraico.

"Siamo tutti degli ipocriti. È questo quello che penso" ha concluso Gary Oldman.
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